201701.31
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L’accertamento delle prestazioni rese a titolo gratuito dal professionista

L’Amministrazione Finanziaria sembra essersi nuovamente interessata alle prestazioni rese a titolo gratuito dai professionisti.

In generale, dall’atteggiamento degli Uffici, appare un certo scetticismo nell’ipotesi in cui i professionisti sostengano di lavorare gratuitamente, per amicizia o per legami di parentela.
Anche la giurisprudenza di legittimità si è pronunciata sul tema con la sentenza del 28 ottobre 2015, n. 21972. A tale pronuncia, peraltro, hanno fatto seguito diverse sentenze della giurisprudenza di merito, non sempre del tutto coerenti con la “plausibilità” di tali prestazioni sancita dalla Suprema Corte.

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato sul suo sito internet un documento che offre numerosi spunti su cui tornare a riflettere.

201701.31
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Cooperative a mutualità prevalente: on line il foglio Excel per calcolare l’IRES di competenza 2016

E’ on line la versione 2017 del foglio di calcolo Excel che determina l’IRES relativa al periodo di imposta 2016 dovuta dalle cooperative a mutualità prevalente (di consumo, di produzione e lavoro, agricole, sociali).

Per le cooperative a mutualità prevalente, a seconda che siano di consumo, di produzione e lavoro, agricole o sociali sono previsti differenti agevolazioni in tema di tassazione IRES.

Si va dalla riduzione dall’imponibile IRES per gli utili accantonati a riserve indisponibili, quali la riserva legale, le c.d. riserve indivisibili e i c.d. fondi mutualistici, a specifiche esenzioni sul reddito fiscale imponibile IRES, nonché di esenzioni relative all’imposta IRAP che a loro volta influenzano il reddito imponibile IRES (artt. 10 o 11 del DPR 601/73).

L’intrecciarsi di queste diverse agevolazioni comporta il dover determinare, oltre alle normali variazioni in aumento e/o diminuzione dell’utile di esercizio, anche le variazioni in diminuzione conseguenti alle suddette agevolazioni. E si deve pertanto ricorrere ad un calcolo “ricorsivo” di non semplice e immediata soluzione.

A questo si aggiunga la possibilità di riconoscere ai soci della cooperativa dei ristorni, che influenzano anch’essi l’utile e di conseguenza l’imponibile e l’IRES.

Il nostro foglio di calcolo Excel determina l’IRES relativa al periodo di imposta 2016 dovuta dalle cooperative a mutualità prevalente (di consumo, di produzione e lavoro, agricole, sociali), in base ai seguenti tipi di cooperative:

COOP GENERICHE
COOP PROD. LAV. >=50%
COOP PROD. LAV. >=25%
COOP AGRICOLE
COOP AGRICOLE ART.10 DPR 601/73
COOP SOCIALI
COOP SOCIALI ART. 11 DPR 601/73 PROD. LAV. >=50%
COOP SOCIALI ART. 11 DPR 601/73 PROD. LAV. >=25%
COOP DI CONSUMO

Il foglio di calcolo gestisce anche la deduzione ACE e l’utilizzo di eventuali perdite pregresse riportabili. In relazione ai ristorni la determinazione delle imposte avviene con il metodo dell’imputazione degli stessi a conto economico.
Nel report conclusivo (vedi esempio) il foglio di calcolo riproduce, in maniera sintetica, lo schema delle variazioni fiscali, in aumento e in diminuzione, che rettificano l’utile netto fino a determinare il reddito imponibile IRES e l’IRES stessa.

201701.31
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Rifiuto dell’alcoltest, condanna legittima anche senza difensore

In caso di rifiuto a sottoporsi alla prova dell’etilometro non vi è alcun obbligo di informare l’imputato del diritto di farsi assistere da un difensore. Con questa motivazione la Corte d’Appello di Cagliari, sentenza del 4 novembre 2016 n. 1070, ha respinto il ricorso di un motociclista contro la decisione del Tribunale di Cagliari che lo aveva condannato a 6 mesi di arresto, 200 euro di ammenda, ed alla pena accessoria della sospensione della patente di guida per 6 mesi, in quanto ritenuto colpevole …

201701.31
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Giudici di pace in sciopero a Boeri: subito iscrizione alla Gestione Ex Inpdap

I giudici di pace, in sciopero dal 26 gennaio e sino al 1° febbraio, scrivono al Presidente dell’Inps Tito Boeri chiedendo l’iscrizione obbligatoria presso la gestione ex Inpdap riservata ai dipendenti dello Stato ed ai magistrati ordinari. “Malgrado le ripetute diffide degli ultimi mesi, ben tre da parte della nostra organizzazione, il Ministro della Giustizia Orlando continua a disinteressarsi delle decisioni della Corte di Giustizia Europea e del Comitato Europeo Diritti Sociali del Consiglio …

201701.31
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Consiglio Stato: Pajno, più diritti sociali nella giurisprudenza amministrativa

«Nel nostro Paese si sono registrate importanti riforme del mercato del lavoro, del credito, della scuola, della pubblica amministrazione», che soprattutto dopo l’esito del referendum costituzionale, «sono divenute, per così dire, il “luogo” nel quale è destinata a concentrarsi tutta la domanda di cambiamento istituzionale» per cui «la loro concreta attuazione diventa decisiva». Lo scrive il presidente del Consiglio di Stato Alessandro Pajno nella Relazioni di apertura dell’Anno giudiziario della …

201701.31
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L’accertamento delle prestazioni rese a titolo gratuito dal professionista

L’Amministrazione Finanziaria sembra essersi nuovamente interessata alle prestazioni rese a titolo gratuito dai professionisti.

In generale, dall’atteggiamento degli Uffici, appare un certo scetticismo nell’ipotesi in cui i professionisti sostengano di lavorare gratuitamente, per amicizia o per legami di parentela.
Anche la giurisprudenza di legittimità si è pronunciata sul tema con la sentenza del 28 ottobre 2015, n. 21972. A tale pronuncia, peraltro, hanno fatto seguito diverse sentenze della giurisprudenza di merito, non sempre del tutto coerenti con la “plausibilità” di tali prestazioni sancita dalla Suprema Corte.

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato sul suo sito internet un documento che offre numerosi spunti su cui tornare a riflettere.

201701.31
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Coniuge affidatario e rimborso della quota parte delle spese straordinarie relative ai figli

La Corte di Cassazione, Sezione I Civile, con la sentenza n. 1161 del 18 gennaio 2017 si è espressa in tema di obbligazioni di natura economica imposte al coniuge in sede di separazione consensuale ed ha chiarito che “la controversia relativa al rimborso della quota parte delle spese straordinarie relative ai figli, sostenute dal coniuge affidatario, non è solo soggetta ai criteri ordinari di competenza, in quanto diversa da quella concernente il regolamento dei rapporti tra coniugi (v. Sez. 1″ n. 18240-06; n. 6297-14). Essa, nei casi in cui le somme non risultino previamente determinate o determinabili in base al titolo con un semplice calcolo aritmetico, è anche caratterizzata dalla necessità di un accertamento circa l’insorgenza dell’obbligo di pagamento e l’esatto ammontare della spesa, da effettuarsi in comparazione con quanto stabilito dal giudice della separazione”.