201705.31
0

La Banca Dati Nazionale del DNA ad uso forense: nessun pericolo per la nostra privacy

In Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il Dpr 87/2016 (Gazzetta ufficiale n.122) con il regolamento che dà attuazione alla legge 30 giugno 2009, n. 85, articolo 16 sull’istituzione della banca dati nazionale del Dna e del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del Dna. Il provvedimento è entrato in vigore il 10 giugno 2016. Successivamente con Decreto 8 novembre 2016 in attuazione degli articoli 3, 4 e 6 del Dpr n.87 vengono definite le procedure per il trattamento dei dati, da parte …

201705.30
0

Decreto attuativo quarta direttiva antiriciclaggio: il disappunto dei Commercialisti su sanzioni e collegio sindacale

Relativamente al decreto attuativo della quarta direttiva antiriciclaggio, recentemente approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, il presidente dei commercialisti, Massimo Miani, commentando le anticipazioni di stampa di questi giorni, ha espresso il proprio disappunto, nel caso dovessero essere confermate, in merito:

all’impianto sanzionatorio, che prevede sanzioni anche per violazioni meramente formali degli obblighi di adeguata verifica e di conservazione. Dubbi anche sugli importi minimi delle sanzioni previste per le violazioni non gravi: 2.000 euro per inadempimenti connessi ad obblighi formali quali l’adeguata verifica e la conservazione, 3.000 euro per l’omissione della segnalazione di operazioni sospette;
all’introduzione degli obblighi anche per le attività degli organi di controllo non incaricati della revisione legale.

201705.30
0

L’Avvocato ha l’obbligo della tempestiva fatturazione dei compensi percepiti

Il Consiglio Nazionale Forense, con la sentenza n. 313 del 20 ottobre 2016, ha chiarito che, come previsto dall’art. 15 cdf (ora, 16 ncdf), l’avvocato ha l’obbligo di di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi. E’ irrilevante, infatti la misura del ritardo, non presa in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72).

201705.30
0

Nuovo regolamento Ue sulla privacy: dal Garante iniziative con imprese e P.A.

Dalla Newsletter N. 428 del 25 maggio 2017.
Il Garante Privacy, in vista dell’applicazione del Regolamento europeo sulla protezione dati, prevista a partire dal 25 maggio 2018, ha promosso una serie di iniziative per fornire ai soggetti pubblici e privati indicazioni utili e accompagnare il processo di adeguamento alle nuove norme.

Il piano operativo prevede un ciclo di incontri con Amministrazioni centrali, agli Enti pubblici, alle Regioni, alle Province autonome, alle Autorità indipendenti e ad altri organismi rappresentativi, i primi tre dei quali si svolgeranno nel mese di giugno. Durante questi incontri verrà chiesto a questi soggetti di rappresentare le azioni che hanno già messo in atto e le eventuali esigenze di chiarimento e saranno condivisi gli approfondimenti svolti e le riflessioni eventualmente già maturate.
Nel mese di ottobre ne seguiranno altri nei quali il Garante fornirà indirizzi e assicurerà il supporto all’opera di implementazione del Regolamento, aiutando ad individuare le soluzioni più efficaci per una corretta transizione verso le nuove regole.
Altre iniziative di collaborazione sono state intraprese nei confronti delle imprese: sono stati infatti avviate collaborazioni con Abi, Ania e Confindustria con le quali si sta definendo un calendario di incontri.
Il Garante sottolinea come stia lavorando attivamente con le altre Autorità privacy europee alla definizione di linee guida e contributi che facilitino l’applicazione del nuovo regolamento.

201705.30
0

Mafia solo quando la forza di intimidazione è nel vincolo associativo

Con una decisione molto interessante la Corte di cassazione (sentenza n. 27094/2017) chiarisce che un’associazione criminale – in questo caso il campano “terzo sistema” – non può essere qualificata come «associazione mafiosa» semplicemente perché ne riproduce le «modalità operative» – nel caso specifico, con attentati dalle finalità estorsive -, occorrendo la dimostrazione del «radicamento del gruppo criminale sul territorio», l’«effettiva ed attuale capacità di intimidazione», con il corollario …

201705.30
0

Cassa self service, l’occultamento della merce perfeziona il furto

In un grande magazzino con sistema di pagamento self service, il momento consumativo del reato di furto «è ravvisabile all’atto dell’apprensione della merce, che si realizza non solo quando l’agente abbia superato la barriera delle casse senza pagare il prezzo» ma anche prima «allorché la merce venga dall’agente nascosta, si da predisporre le condizioni per passare dalla cassa senza pagare». Lo ha stabilito il Tribunale di Udine, con la sentenza n. 485 del 9 marzo 2017.

201705.30
0

Le Società Benefit, il punto sulla normativa in Italia

Nota a cura di Monica De Paoli, notaio
L’Italia, con la legge di stabilità per il 2016, è stata uno dei primi Paesi al mondo a dotarsi di una normativa sulle Società Benefit.
La “grande marcia” delle Società Benefit è iniziata da poco, ma immediato è stato l’interesse estato nel mondo dell’imprenditoria: sono già circa 100 le aziende che hanno assunto la qualifica di Società Benefit e molte altre stanno valutando di intraprendere questo percorso.
Per un approfondimento sul tema, cfr. il …

201705.30
0

Riforma dell’editoria e aiuti statali alle imprese editrici: dalle edizioni in formato digitale alle cooperative giornalistiche

di Laura Biarella, avvocato – Plus Plus, Sistema Società 30.5.2017
Entrano in vigore il 13 giugno prossimo i decreti legislativi che danno attuazione alla riforma del settore editoriale. I Dlgs 15 maggio 2017, n. 69 – recante disposizioni per l’accesso ai trattamenti di pensione di vecchiaia anticipata dei giornalisti e per il riconoscimento degli stati di crisi delle imprese editrici – e n. 70, che disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici, appaiono …

201705.30
0

Musei: Consiglio Stato, il 15 giugno decisione collegiale sulle sospensive

Con i decreti n. 2304 e 2305 in data odierna il Presidente della Sesta Sezione del Consiglio di Stato ha fissato con urgenza al 15 giugno la trattazione collegiale delle sospensive sulle due sentenze del Tar del Lazio che hanno annullato la nomina dei direttori dei musei. Nel frattempo è stata lasciata inalterata la situazione creatasi a seguito delle sentenze in modo da evitare “un incongruo alternarsi degli organi titolari di funzioni pubbliche”.