201809.27
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Approvato dal CdM il Decreto sicurezza e immigrazione: le novità

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 20 del 24 settembre 2018, ha approvato il “Decreto sicurezza e immigrazione”, che introduce disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, di sicurezza pubblica e misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, nonché in materia di giustizia sportiva e di regolare svolgimento delle competizioni sportive.
In tema di immigrazione il decreto, in particolare, interviene sull’anomala sproporzione tra il numero di riconoscimenti delle forme di protezione internazionale espressamente disciplinate a livello europeo (status di rifugiato e protezione sussidiaria) e il numero di permessi di soggiorno rilasciati per motivi umanitari.
Viene di fatto prevista l’abrogazione della protezione per motivi umanitari prevista dal Testo unico sull’immigrazione e viene introdotta una tipizzazione dei casi di tutela complementare, con precisi requisiti per i soggetti interessati.
In tema di sicurezza il decreto prevede interventi che vanno dall’estensione dei controlli attraverso dispositivi elettronici per particolari fattispecie di reato (maltrattamenti e stalking), alle prescrizioni in materia di contratti di noleggio di autoveicoli per la prevenzione di atti di terrorismo, all’estensione dell’ambito di applicazione del divieto di accesso urbano (DASPO urbano), nonché all’applicazione di quello relativo alle manifestazioni sportive anche a coloro che siano indiziati per reati di terrorismo.
Inoltre, il Decreto prevede disposizione finalizzata a consentire anche alla Polizia municipale di utilizzare in via sperimentale armi comuni ad impulso elettrico.
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